Se va male sa di zuppa

Il bus passava davanti a Westminster mentre il Big Bang rintoccava le sei del pomeriggio, e i cerchi di piombo si dissolvevano nell’aria, pensavo, perché prima di partire ho letto Mrs Dalloway, e la Virginia parlava dei rintocchi di piombo del Big Bang che si dissolvevano nell’aria, e accidenti se l’impressione è questa, pensavo appunto.
Io ero lì, proprio come Clarissa, e sentivo che Londra era tutto ciò che amavo.

IMG_5096

Londra è calda. Quando c’è il sole non lo diresti, e invece picchia duro, arrivi all’ingresso della metropolitana sudata e affannata, e lo spostamento d’aria provocato dal treno che sferraglia via è una benedizione.

Ho sentito da qualche parte che non ricordo – e giuro che vorrei ricordare, perché vorrei citare seriamente, riconoscere i giusti meriti eccetera eccetera – che Londra odora di cibo a qualsiasi ora. Non sai quanto è vero finché non annusi in prima persona. L’aria sa di fritto, sa di birra, di tanto in tanto un pizzico di curry. Quando va male, e purtroppo capita più spesso di quanto desideri, sa di zuppa.

Un’altra cosa che dicono allo sfinimento su Londra, e che di quanto sia esatta non puoi comprendere la misura finché non ti ci trovi in mezzo, è che è piena di italiani. Non è un eufemismo. Non è che vedi sfilare comitive di italiani con zainetti e bandierine – anche quelli ci sono, ovviamente – è che proprio tu sali in metro e la ragazza davanti a te sta leggendo il Corriere della Sera, e i negozianti anche se sono inglesi ti si rivolgono in italiano perfetto e tu fai loro i complimenti e ti rispondono che così hanno imparato a trattare, e vai a comprare delle scarpe a Portobello e la commessa ha questa fortissima inflessione bresciana, e origliando conversazioni in giro senti un’ubriaca americana che attacca pezza a una ragazza di Firenze.

Ma qui sembrano sempre tutti più gentili, e quando si mettono a fare musica per strada non scherzano, io mi sono già innamorata di un quartetto che mi ha rallegrato il sabato mattina a Portobello Road, e li ho cercati su Facebook.
Il mio è purtroppo ancora un punto di vista esterno, ma è come se gli inglesi sapessero di vivere in un Paese meraviglioso, e facessero di tutto per renderlo ancora più delizioso, ancora più caratteristico, ancora più british, sembra una ridondanza, ma mi chiedo se essere un buon inglese non sia un po’ un mestiere.

IMG_5160

Mentre scrivo le prime gocce di pioggia britannica sulla finestra fanno eco al ticchettio dei tasti del portatile. Da qualche parte ci sarà ancora qualcuno che brinda all’erede, che è nato da sette ore e mezza circa, e mentre noi fremevamo nella sua attesa lui se ne stava già lì bello e beato tra le braccia di mamma Kate. Non so bene quali siano le possibilità motorie di un neonato, ma sono sicura che se nel trambusto e nell’eccitazione generale avesse già avuto la capacità di ciucciarsi un piede l’avrebbe fatto. Mi sono concessa di pensare un po’ al silenzio che magari è seguito al primo vagito, a quelle ore in cui il bimbo era nella sua copertina ma nessun cavalletto ancora dava l’annuncio ai sudditi; dicono che sono state sbrigate questioni burocratiche, telefonate, eccetera eccetera, ma a me piace immaginarmi questo primissimo momento in tre tutto ovattato, come quello di una qualsiasi coppia senza corona. Speravo fosse una femmina perché volevo una Grande Regina, volevo una Victoria Elizabeth Diana (come primo nome Diana non avrebbe mai funzionato, ma infilato lì, nella mischia, chissà) che onorasse l’illustre stirpe.  Significa che dopo Elisabetta non farò in tempo a vedere un’altra Regina sul trono d’Inghilterra, sono faccende serie, i royal cromosomi avrebbero dovuto pensarci bene prima di amputarsi una gambina.

Ma me lo faccio andare bene, perché ai Windsor porto sempre tanto affetto, perché regnano sul mio luogo dell’anima. E’ un momento storico, e sono qui, a Londra, a brindare con una pinta, mentre questa pioggia britannica, la prima da quando sono arrivata, farà rinverdire i prati, disseterà la brughiera, rinfrescherà l’aria. Saprà definitivamente di casa.

IMG_5259

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...